Email, sms, citofonate e telefonate inopportune.
Tale è stata la condanna per un tale che aveva inviato, ad una sua conoscente, una e-mail oltraggiosa con "apprezzamenti gravemente lesivi della dignità e della integrità personale e professionale" della medesima.
Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza del 30.08.2010 n. 324040.
11/01/2011