Avvocato Pierpaolo Mottola - Studio Legale Napoli

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martedì 07 febbraio 2012, ore 17:11

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Raccomandata a/r nel procedimento di notifica

E' noto, alla stregua di Cass., sez. 1 civile, n. 5450 del 11.3.2005 che: ". . .  quando nel termine stabilito per la notificazione siano avvenuti sia il deposito dell'atto presso la casa comunale e sia anche la ricezione, da parte del destinatario, della notizia del deposito, e non solo l'invio di tale notizia, la nullità della notificazione, che deriverebbe dal mancato compimento della formalità dell'affissione, non può essere dichiarata, perché deve ritenersi che la ricezione della raccomandata possa fungere da atto sanante della nullità sotto il profilo del raggiungimento dello scopo. La conoscenza della raccomandata produce, infatti, un effetto di conoscenza effettiva dell'avvenuto deposito, certamente non inferiore rispetto a quello dell'affissione dell'avviso, e consente alla parte, quando il deposito sia stato effettuato, di avere altresì effettiva e completa conoscenza dell'atto a lui indirizzato (Cass. 8929/98)".

Pur tuttavia, per l'atto tributario, il procedimento di notifica si perfeziona con la sola spedizione della raccomandata A/R con cui si informa l'interessato ("Ai fini della regolarità della notifica dell'atto tributario effettuata ai sensi dell'articolo 140 cpc, è sufficiente, quale ultimo adempimento, la spedizione dell'avviso di deposito del plico con raccomandata con avviso di ricevimento, mentre non è necessaria la produzione di quest'ultimo sottoscritto dall'interessato o da altra persona legittimata"). In questi termini si è espressa la Cassazione, con l'ordinanza n. 24480 del 19.11.2009, confermando un proprio precedente orientamento).

09/12/2009

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